Protesa sull’ Oceano Atlantico, questa terra di conquistatori, dà l’ impressione che qui la terra finisca e cominci il mare. Qui si incontra l’ aria ciclonica atlantica con i venti sub-tropicali per cui il clima ne viene particolarmente influenzato. I Lusitani erano navigatori, uomini che seppero affrontare mille intemperie, mille vicissitudini, ma che riuscirono a rendere il Portogallo uno degli stati più ricchi favorendo il commercio con le Americhe prima e, con l’ Asia poi.
Lisbona è la capitale, si estende su sette colline e, una delle prime cose da fare, arrivando, è salire sull’ Ascensore di Santa Justa, una grande torre in ferro, e da li ammirare la città. Gli elevador, infatti, sopperiscono ai grandi dislivelli che caratterizzano la città. Spettacolare è la piazza del Rossio, grande, bella con le sue fontane, i fiorai, i caffè, la stazione ferroviaria, qui si concentra tutta la dinamicità di Lisbona.bellissime le case rivestite di “Ajuleios” le tipiche mattonelle azzurre.
Da visitare il Monasterio de Los Jeronimos, che custodisce la tomba di Vasco de Gama, meraviglioso edificio in stile “manuelino” come La Torre di Belem, fortezza sul Tago. Accanto alla torre, che è il simbolo di Lisbona, sorge il Monumento delle Scoperte, un omaggio a tutte le persone che hanno attraversato il mare. Il Ponte 25 de Abril è uno dei più lunghi ponti a sospensione d’ Europa. Cabo de Roca è il punto estremo del continente.
Rinomate sono tutte le località balneari portoghesi dove si può mangiare dell’ ottimo pesce e, soprattutto, il baccalà che è il pitto portoghese per eccellenza. Nei vari locali i cantadores si esibiscono nel “fado”la struggente musica tipica portoghese. Terra di santi ha dato i natali a Sant’ Antonio, molti sono i turisti che si recano a visitare la sua casa natale, come molti sono i pellegrini che, annualmente, si recano in visita a Fatima, dove i tre pastorelli ebbero l’ apparizione della Vergine.
